Storia delle Isole Seychelles
Le isole Seychelles rimasero disabitate per più di 150 anni dopo la loro scoperta da parte degli esploratori occidentali. Le isole apparvero per la prima volta su una cartina portoghese intorno al 1505, nonostante si presuma che gli arabi le abbiano visitate molto prima. Nel 1742 il governatore francese delle Mauritius, Mahe de Labourdonais, inviò una spedizione sulle isole. Una seconda spedizione del 1756 ne assegnò il possesso formale alla Francia e diede alle isole il loro nome attuale, in onore del ministro delle finanze francese di re Luigi XV. La nuova colonia francese sopravvisse appena per i primi decenni e non fiorì fino al 1794, quando Queau de Quincy ne divenne il governatore. Durante la rivoluzione francese e le guerre napoleoniche, furono conquistate e liberate numerose volte, finchè nel 1814, con il Trattato di Parigi, passarono ufficialmente sotto il dominio britannico.
Dalla fondazione da parte dei francesi fino al 1903, la colonia delle Seychelles fu considerata direttamente dipendente da quella delle Mauritius, anch’essa passata sotto dominio britannico nel 1814. Nel 1888 si stabilirono nell’arcipelago delle Seychelles un amministratore ed un consiglio di amministrazione. Nove anni più tardi l’amministratore acquisì pieni poteri come governatore coloniale britannico; il 31 agosto del 1903 le Seychelles divennero una colonia a se’ stante della Corona Britannica fino al 1975, quando divenne governata autonomamente. Dopo varie negoziazioni con la Gran Bretagna e le elezioni del 1974, il 29 giugno del 1976 le Isole Seychelles divennero una Repubblica sovrana. Nel 1977 il primo presidente, James Mancham, venne destituito da un colpo di stato e sostituito da Albert Rene, che sospese la costituzione e dimise il parlamento. Una nuova costituzione fu adottata dal Paese nel 1979.
Nel novembre del 1981 un gruppo di mercenari cercò di destituire il governo di Rene, ma furono individuati all’aeroporto e respinti. Il governo fu nuovamente minacciato nell’agosto 1982 da un ammutinamento dell’esercito, ma venne acquietato dopo pochi giorni quando truppe rimaste leali, aiutate da forze della Tanzania, riconquistarono le installazioni guidate dai ribelli.
Nel 1991 le Seychelles tornarono ad una forma di governo multi-partitica, la Costituzione venne modificata e James Mancham tornò dall’esilio, fondando il Partito Democratico (DP). Nuove elezioni si tennero nel 1992 e la commissione costituzionale conseguente era formata dai 22 membri eletti, 14 del SPPF (Fronte Progressista del Popolo delle Seychelles) e 8 del DP. Nuove elezioni presidenziali seguirono nel 1993 e 1998 ed in entrambe vinse Rene, ma furono duramente contestate da diversi partiti ed in particolare dal SPPF.